Opzioni FGU300
Opzioni FGU300
Le opzioni di espansione per il dispositivo FGU300 permettono di realizzare un sicuro sistema di controllo accessi, completo, modulare e affidabili.
Il dispositivo FGU300 può essere utilizzato come un efficace e flessibile sistema di controllo accessi, eliminando la noiosa gestione di badge, PIN e chiavi. A questo scopo, oltre ad un completo sistema software per la gestione degli utenti e delle autorizzazioni, sono previste tutte le opzioni hardware necessarie a collegare porte, automatismi e antifurti in un unico sistema integrato.
Le schede di I/O CPU permettono di ricevere i segnali elettrici da sensori o altre apparecchiature, di inviare gli impulsi per aprire porte o attivare allarmi, fornendo inoltre l’opportunità di collegare un lettore Smart Card e una tastiera da 20 tasti.
I moduli RLI sono invece degli attuatori elettromeccanici che attraverso 4 relè possono pilotare diversi dispositivi elettrici, trasformando i segnali ed i dati inviati dall’FGU300.
INPUT / OUTPUT = CPU
Le schede CPU sono disponibili in due versioni, che differiscono per il livello di sicurezza offerta in base alle modalità di collegamento ai moduli RLI di attuazione:
CPU300 comunica attraverso segnali elettrici, mentre CPU306, che comunica via linea seriale, utilizza un protocollo crittografato con l’algoritmo DES.
Le altre funzioni sono assolutamente equivalenti tra i due modelli, che offrono il collegamento e controllo di una tastiera a 20 tasti e, in opzione, di un lettore di Smart Card. In assenza di alimentazione elettrica, inoltre, le schede CPU garantiscono la funzione di batteria tampone per l’orologio di sistema.
Le schede CPU si collegano al modulo principale FGU attraverso un connettore bus dedicato e sono incluse all’interno del contenitore standard, senza aumentare l’ingombro complessivo del dispositivo.
Il modello CPU300 nasce per essere utilizzato in soluzioni “interne”, poco soggette al rischio di manomissione: utilizza i segnali di I/O optoisolati (4 input, 4 output) per collegarsi al modulo di attuazione standard RLI33.
Il modello CPU306 è una scheda di espansione intelligente, destinata all’utilizzo in soluzioni di elevata sicurezza:
offre le stesse funzioni del modello CPU300, ma si collega al modulo di attuazione RLI336 attraverso una comunicazione su linea seriale RS485 half duplex, con protocollo
crittografato con algoritmo DES.
Il sofisticato metodo di trasmissione offre all’utente la massima sicurezza nell’attivazione e nel controllo dei meccanismi elettrici presenti nel sistema di controllo
accessi.
ATTUAZIONE = RLI
Per comandare elettroserrature, tornelli o bussole con l’FGU è necessario disporre di appositi “convertitori” dei comandi da eseguire: i moduli RLI sono adattatori di segnale che permettono di inviare gli output provenienti dall’FGU a dispositivi elettrici per l’automazione dei varchi attraverso dei relè di potenza. Le stesse funzioni vengono svolte nel verso opposto, raccogliendo gli input provenienti dall’impianto (comando manuale di apertura porta, sensore di porta aperta, …) e ritrasmettendoli all’FGU.
Come nel caso delle schede CPU , esistono due versioni con identiche funzioni che si differenziano in base alle modalità di collegamento al sistema DSU: RLI33 utilizza dei normali segnali elettrici generati dal CPU300, mentre RLI336 si collega attraverso una linea seriale crittografata alla CPU306.
RLI33 e RLI336 si presentano come moduli per barra DIN, predisposti per il montaggio all’interno di box elettrici standard. In questo modo è possibile comporre delle vere centraline di controllo separando il sistema di cablaggio della rete FGU da quello delle periferiche elettriche controllate. Questa architettura, oltre a fornire una notevole flessibilità nella realizzazione degli impianti, permette di garantire la necessaria sicurezza elettrica e antiviolazione.
LE ALTRE OPZIONI
Per completare la gamma delle opzioni disponibili per sistemi basati sulla linea di lettori biometrici FGU300, è bene ricordare la disponibilità della scheda modem MDM 224 per applicazioni di controllo remoto tramite linea telefonica commutata.
Omologata dal Ministero PTT, permette una velocità di linea fino a 33.6 Kbps e supporta i protocolli V.34, V.32bis, V.22bis, con compressione dati a standard V.42bis con correzione d’errore MNP 5.
Inoltre, per garantire il migliore funzionamento dei sistemi, si consiglia l’impiego dell’alimentatore ALFG, dotato delle caratteristiche tecniche ideali e disponibile in modulo con supporto per barra DIN o, a richiesta, assemblato con i dispositivi RLI all’interno delle nostre centraline.